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Enoteca a Torino

Enoteca a Torino

Vini, champagne, spumanti e liquori

B&R Bevande Torino

L'enoteca B&R Bevande nasce a Torino nel 1995 e si conferma il punto di riferimento principale nella vendita all'ingrosso e al dettaglio per gli amanti del vino e distillati di qualità. Tra le numerose etichette si possono trovare vini nazionali ed esteri, champagne, spumanti e liquori delle più prestigiose marche internazionali, oltre a un elevato numero di whisky, rum e birre speciali.
La nostra enoteca è sempre più orientata ad essere una "biblioteca del vino", vale a dire un luogo nel quale trovare informazioni e consigli sui vini e sulla storia dei prodotti, tutti accuratamente selezionati da Franco, grande intenditore del settore.

Vendita all'ingrosso e al dettaglio di vini e distillati
Enoteca Torino
CHI SIAMO

I NOSTRI PRODOTTI

In un mondo in costante evoluzione come quello del vino, l’Enoteca B&R a Torino è un punto di riferimento importante per tutti i wine lovers e per chi ama sorseggiare distillati di qualità.  Fin dall’inizio, B&R Bevande Enoteca  ha saputo restare al passo con le migliori offerte del mercato in termini di qualità, mantenendosi sempre in contatto con il mondo produttivo del vino, vero motore d’innovazione per il nostro settore. 

prodotti
Vini e champagne Torino

Quella della Champagne è una delle regioni vinicole più famose al mondo. Grazie anche alle bollicine, lo Champagne è il vino delle ricorrenze, delle celebrazioni, dei festeggiamenti, insomma nell'immaginario collettivo porta con sé un fascino che va oltre la pura valenza enologica. Il segreto dello Champagne sta nell'abilità dei francesi di mischiare le diverse partite di vino, anche di annate differenti, per ottenere un prodotto equilibrato e con uno stile tipico e riconoscibile sia dalla clientela affezionata che dal consumatore occasionale.
Tuttavia, va tenuto presente che i migliori Champagne sono quelli le cui uve provengono da un singolo terreno e da una singola annata. Quest'ultima caratteristica è desumibile dall'indicazione in etichetta dell'annata (da non confondere con la data di effettuazione dell'operazione di dégorgément, o sboccatura). Nella nostra Enoteca potete trovare non solo Champagne, ma anche vini di alto pregio italiani ed esteri. 

Vini e Champagne

Il Rum è un’acquavite derivata dalla canna da zucchero, più precisamente dalla fermentazione alcolica e dalla distillazione sia del succo o sciroppo di canna che della melassa.  Il Rum è un prodotto tipico dei Caraibi, ma se ne produce in varia misura in tutte le aree tropicali di coltivazione della canna da zucchero come per esempio l'India. Se questo succo viene fatto fermentare e poi distillato si ottiene il Rum agricolo (artigianale), altrimenti, se durante la fermentazione si utilizza la melassa (cioè il residuo della lavorazione dello sciroppo di canna per la produzione dello zucchero), si ottiene il Rum metodo cubano (industriale).
La pianta fu introdotta ad Haiti i primi anni del ‘500 dagli europei, e ben presto si capì come ottenerne una bevanda che divenne la preferita dai pirati dell’area. Il termine “rhum” deriverebbe da una voce dialettale inglese: “rumbullion” (tumulto), il tipo di attività cui i pirati si dedicavano quando festeggiavano il loro bottino di preda con l’acquavite della canna da zucchero.

Rum
Rum
Gin

Benché gli Inglesi amino considerarlo il loro liquore nazionale, il gin ebbe i natali in Olanda, più precisamente nella città di Leyda. Gli fu padrino il farmacista Mijnheer Silvius il cui intento fu quello di trovare un rimedio per i disturbi di stomaco e dei reni con una medicina a base di alcol di grano e bacche di ginepro. Nacque così la ricetta del "Jenever" che più tardi diventerà "gin".
Il liquore incontrò subito un grande consenso anche da parte dei marinai inglesi che frequentavano i porti olandesi e, quando nel 1668 Guglielmo d'Orange fu chiamato a occupare il trono di Inghilterra la sete dei Londinesi crebbe tanto da favorire la nascita di innumerevoli fabbriche di distillazione famose ancora al giorno d'oggi.

Gin

Sia gli Irlandesi che gli Scozzesi si proclamano inventori del Whisky. In Irlanda ne danno il merito a San Patrizio, il quale, partito dalla Gallia, si spostò per evangelizzare le barbare terre del Nord diffondendo sia la luce del cristianesimo che il fuoco dell'acquavite.
Gli Scozzesi dal canto loro, non sminuiscono le benemerenze del Santo, ma sostengono che egli conobbe l'alcol di cereali quando era prigioniero in Scozia, dove l'arte della distillazione era nota da tempo. Uisquebaugh o uisquebeatha  era il nome dell'acquavite distillata in gaelico antico che divenne poi semplicemente Whisky. Questo prodotto fu dunque per secoli patrimonio esclusivo dei fieri clans che abitavano l'Irlanda e la Scozia. 

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Whisky
Grappe

Nata dal popolo, ebbe per secoli soltanto fra il popolo i suoi più fedeli estimatori, gli intellettuali la snobbavano tanto che gli stessi Dante e Pet